Il format
- Moduli da 2h e 30m
- Dinamismo e interazione continui
- Esercitazioni, quix, project work
IL CHECKPOINT
Cosa vuol dire check point
Il checkpoint è un format breve, concepito per alternare la trasmissione delle competenze con la continua verifica dell’apprendimento.
Come funziona
Si tratta di calendari veloci, intensissimi, fatti di teoria, dialogo, interazione, lavoro. Sono utili soprattutti a chi intenda applicare fin da subito le competenze acquisite.
Quante persone partecipano?
Il più delle volte si tratta di gruppi che vanno dalle 20 alle 80 pax.
Obiettivo
Allenare i partecipanti a identificare, comprendere e gestire in modo strategico gli stakeholder interni ed esterni a un progetto o un’iniziativa.
Il corso mira a sviluppare la capacità di:
riconoscere interessi, poteri e priorità dei diversi interlocutori;
comunicare in modo mirato;
costruire fiducia e collaborazione.
FASE 1 – START & FOCUS (20 min)
Obiettivo: creare consapevolezza sul concetto di stakeholder e sul valore della gestione delle relazioni strategiche.
Pillola introduttiva (10 min)
“Chi sono davvero gli stakeholder?” — panoramica su ruoli, impatti e influenze.Mini-quiz (5 min)
“Sai riconoscere i tuoi stakeholder?” — test interattivo sui livelli di impatto e influenza.Focus Talk (5 min)
L’importanza della mappa: capire chi influenza e chi subisce le decisioni.
FASE 2 – METODO (40 min)
Obiettivo: fornire un modello operativo per analizzare e coinvolgere gli stakeholder.
Mini Masterclass (25 min)
Presentazione del metodo M.A.P.A.
Mappa – individua gli stakeholder e il loro impatto;
Analizza – valuta interessi, potere e atteggiamento;
Pianifica – definisci strategie di comunicazione e coinvolgimento;
Agisci – implementa e monitora le relazioni.
Challenge Time (15 min)
Ogni partecipante compila una Stakeholder Matrix per un progetto reale o simulato.
FASE 3 – ACTION & PRACTICE (60 min)
Obiettivo: sperimentare la gestione strategica in contesti concreti.
Lab On Air (30 min)
Simulazioni di situazioni pratiche:
Stakeholder critico che blocca il progetto;
Sponsor che cambia priorità;
Collaboratore interno resistente.
Role Play & Case Study (30 min)
Gruppi di lavoro che interpretano ruoli diversi (PM, cliente, sponsor, team).
Debriefing e analisi dei comportamenti efficaci.
FASE 4 – DEEP DIVE & WRAP UP (30 min)
Obiettivo: consolidare il metodo e trasformarlo in un piano operativo.
AI Coach Session (15 min)
Simulatore di dialogo con stakeholder difficili: il partecipante prova a negoziare o persuadere ricevendo feedback.Takeaway (15 min)
Stakeholder Canvas con priorità, obiettivi e strategie di engagement;
Checklist “5 mosse per gestire relazioni complesse”;
Quiz finale e riflessione: Come posso migliorare la mia influenza relazionale?
DELIVERABLE PER IL PARTECIPANTE
Stakeholder Canvas personalizzato.
Esercizi di autovalutazione e mappatura.
Template Excel o Notion per la classificazione e il monitoraggio.
Toolkit di comunicazione mirata con esempi di email, meeting e follow-up.
KEY CONCEPT
“La gestione degli stakeholder è una forma di ascolto strategico:
capire cosa conta per gli altri è il primo passo per creare valore comune.”
Possibilità di finanziamento
Monitoraggio
Monitoraggio opportunità offerte dai Fondi Interprofessionali.
Consulenza
Attività di consulenza sul funzionamento degli strumenti finanziari.
Assistenza
Assistenza per l’adesione al Fondo e la portabilità delle risorse.
Supporto
Dall’analisi dei fabbisogni formativi alla conversione in progetto finanziato.
Gestione
Gestione Parti Sociali e condivisione del Piano Formativo.
Rendicontazione
Presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti nelle piattaforme dei Fondi.
Assistenza
Coordinamento didattico e affiancamento nella fase di erogazione.
Segreteria
Supporto segreteria e amministrazione economica del Piano Finanziato.